Sii dove il mondo è diretto. (Beth Comstock)

Mrs Comstock forse pretende troppo da noi, ma se siamo dei social media manager sappiamo bene che è proprio al mondo che dobbiamo stare dietro. Siamo delle creature quasi bioniche, certamente multitasking, che sono sempre connesse alla rete e fanno di tutto per viaggiare alla sua velocità.

Sei un social media manager se…

Ma cosa vuol dire gestire i social media per un brand? I compiti da svolgere sono tanti e prima di individuare la piattaforma più efficace, è necessario definire gli obiettivi dell’attività di cui ci occupiamo, studiarne il settore e i trend, analizzare la concorrenza; questo senza dimenticarsi delle esigenze degli utenti-consumatori, dei contenuti – e della loro qualità – da pubblicare con una certa regolarità.

Solo successivamente sarà possibile pensare e mettere in atto una strategia di gestione efficiente ed efficace che si avvicini al detto “minima spesa, massima resa”, in termini di ottimizzazione dei tempi e del flusso di lavoro, e di massimizzazione dei risultati che si vogliono raggiungere.

La caratteristica che non può mancare e che deve contraddistinguerci (nonché accompagnare per mano curiosità, fantasia, attenzione e un po’ di “pazzia”) è l’organizzazione; questa ci aiuterà infatti negli aspetti più pratici come la creazione di un calendario editoriale per la pianificazione di tutte le nostre pubblicazioni, dal blog post alla Instagram story del giorno.

…sai come aiutarti!

Le tre chiavi per una buon management dei social media sono la programmazione, la gestione delle immagini e l’analisi dei dati. Fortunatamente per districarci in questo groviglio di azioni, possiamo contare su alcuni strumenti in grado di automatizzare, almeno parzialmente, il flusso di lavoro e permetterci di dedicare più tempo a quelle fasi che necessitano della nostra creatività, e che nessuna macchina potrà mai sostituire.

1. Hootsuite

Una delle piattaforme più conosciute e utilizzate dai social marketer, gratuita (o a pagamento), dall’interfaccia e le funzionalità intuitive, che ci consente attraverso un’unica dashboard di gestire tutti gli account social. Il software permette non solo di organizzare e programmare le nostre pubblicazioni, ma ci dà anche la possibilità di ottenere un’analisi di base sull’andamento del nostro percorso di crescita.

2. Buffer

Altro strumento di facile fruizione e utilizzo che, al contrario di Hootsuite, non permette di aggregare diversi flussi di informazione, ma consente di svolgere una serie di azioni utili alla gestione dei nostri social media: dalla creazione alla pianificazione dei contenuti da pubblicare secondo l’engagement ottenuto da un precedente contenuto, dalla visualizzazione delle statistiche relative ai post (like, retweet, condivisioni ecc.) alla creazione di immagini adatte a ogni social.

3. Canva

Esclusivamente pensato per la gestione delle immagini, questo tool ci permetterà di creare l’effetto visivo più adatto alle nostre esigenze e per ogni piattaforma, che, ahimè, spesso richiede caratteristiche diverse. Dai post di Facebook e Twitter alle immagini per Instagram e Pinterest, e via dicendo.

4. Google Analytics

Strumento che non può mancare se vogliamo ottimizzare la presenza in rete e le conseguenti azioni previste dalla nostra strategia. Il tutto con un occhio puntato sui social e sulle statistiche relative, per esempio, al traffico o al tasso di conversione, informazioni utilissime per darci un’idea dell’andamento dell’attività.

5. Chartbeat

Ecco un altro tool utile all’analisi e al monitoraggio dei flussi di informazione: visualizzando in tempo reale i dati relativi all’attività di un sito web (condivisioni, provenienza del traffico, individuazione dei contenuti più popolari, rilevamento del pubblico sui canali social ecc.), ci consente di mettere a confronto l’andamento del traffico nei diversi momenti.

Quindi… Keep calm, choose & level up your business!